Ovvero come sopravvivere in Italia dopo aver vissuto un anno e mezzo all'estero.
13 settembre 2007
OGGI HAI PARLATO TROPPO
hai detto che sai sempre capire tutte le persone
mi spieghi cosa fare in ogni situazione
sei pieno d'esperienza, sentendo cio' che fai dicendo
hai molte soluzioni pronte da sfoderare
talvolta, se richiesto, sai anche cucinare
se continui rischi di annoiarmi
supplico umilmente un attimo di pausa, dammi tregua
oggi hai parlato troppo
ho udito certa gente discutere abilmente
della psicanalisi come fosse l'uncinetto
e io che nella vita, prima di andare a letto,
non so se addormentarmi o finire il cruciverba (bartezzaghi)
se continui rischi di annoiarmi
supplico umilmente un attimo di pausa, dammi tregua
oggi hai parlato troppo
se continui cosi' rischi di saturarmi
concedimi una pausa per cercare il vuoto
ascoltare il mio silenzio
se continuo rischio di annoiarti
se smettessi potrei risparmiarti
se riuscissi a risparmiarti vorrei portarti
a sentire il suono dei pianeti.
Oggi hai parlato troppo, METALLO NON METALLO, Bluvertigo, 1997
05 settembre 2007
FRIENDS
Amici che resuscitano da un momento all'altro.
Amici che ti chiamano dopo 5 anni per invitarti alla loro festa di compleanno.
Amici che spariscono.
Amici che ti rimproverano di essere sparita.
Amici con cui ti trovi bene di testa ma con cui non riesci ad andare oltre.
Amici per fare solo le baraccate.
Amici che ti cercano perchè hai qualcosa in comune da condividere.
Amici che sono quasi diventati amanti, rovinando così una bella amicizia.
Amici che sono diventati amore, costruendo un bell'amore.
Amici ipotetici che erano già all'inizio amore.
Amici sconosciuti che ti comprendono più di quelli che hai accanto.
Amici che vorresti mandare a quel paese definitivamente ma che poi, dopo tutto, sono sempre i tuoi amici.
Amici che hanno bisogno di te solo come sfogo.
Amici che vivono in un mondo virtuale.
Amici che ascolti perchè ti va.
Amici chiusi all'inserimento di altri nel gruppo predefinito.
Amici che avevano molta voglia di vederti.
Amici a cui non manchi minimamente.
Amici con cui ti viene spesso da chiderti....ma la nostra è davvero amicizia?
Che dire. Posso solo prendere in prestito il payoff dell'ultima campagna pubblicitaria di Diesel....we're "human after all".
01 settembre 2007
L'uomo e il mare - C.Baudelaire

Uomo libero, sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio;
tu miri, nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima.
Il tuo spirito non è abisso meno amaro.
Ti compiaci a tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l'abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae alle volte dal suo battito al rumore
di questo lamento indomabile e selvaggio.
Siete entrambi a un tempo tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha mai misurato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze segrete,
tanto siete gelosi di conservare il vostro mistero.
E tuttavia sono innumerevoli secoli che vi combattete
senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina e la morte,
eterni lottatori, fratelli.
Charles Baudelaire
LITTLE STORY OF ME AND THE SEA
Quante volte ho pensato.
Basta. Ho deciso.....
Prendo una barca
e parto...
...in mezzo al mare,
sentirò solo il vento
e l’incresparsi delle onde...
...sarò ondeggiante
tra il mare aperto
e la mia nuova casa...
...vivrò a metà
tra quello che ho lasciato
e quello che troverò...
...le mie vecchie paure
saranno solo un’ombra...
...verso il mare,
potrò osservare le cose
di nascosto...
...ed ogni tanto
guarderò in su
per vedere il sole...
...ed altre volte
guarderò in giù
per vedere bene il mare
e la sua natura...
...oppure,
mi metterò in piedi
sul punto più alto
di una scogliera
per guardare...
...e poi, tornerò a casa
...arrivederci, a presto, mare.