Voglio andare a casaaa, la casa dovè? un posto dove stare in pace con...me, direi! Camabiando un po il testo della canzone di Jovanotti, ne approfitto per scrivere qui un pensiero che ho fatto stanotte (o era mattina?): la casa non e`quattro mura e una residenza, ma un sentirsi a posto nell`ambiente circostante, non sentire mai il bisogno di qualcosa che manca, il non voler essere altrove, ma proprio e solo qui. Nel mio caso parliamo di Sydney, che banalità, l avro citata in mille post pero e cosi. Sono arrivata da pochi giorni, ancora dormo di giorno e sono sveglia di notte, pero questo e il momento in cui l`ultimo pezzo del puzzle compone e termina il quadro.
Aveva ragione Mafalda, quando arrivi passa tutto, i dubbi, le domande, i perche, i sara, che ancora ci sono ma si sono affievoliti, tutto torna a posto quando vedi il mare, la metropoli, la gente che ti dice Italy? Oh my god!, la gente in aeroporto con le infradito, il clima relax. Ci siamo. Ci sono......
Ovvero come sopravvivere in Italia dopo aver vissuto un anno e mezzo all'estero.
13 febbraio 2009
05 febbraio 2009
BACI, MANI, ABBRACCI E SKYPE
Stavo riflettendo, andando come al solito da una parte all'altra della provincia, che mai come in questo periodo ho stretto mani, dato baci più o meno formali ed affettuosi, scambiato indirizzi e-mail e contatti skype. Mai come in questo periodo ho mangiato meringate a ritmo di tre giorni alterni e mai come in questo periodo ho passato il tempo in un tavolino di un bar vicino agli amici più veri....
26 gennaio 2009
pre-para-tivi
Proseguono i preparativi pre-partenza, cominciano i primi saluti, i primi arrivederci, i primi "mah, boh, ma dove vah" etc etc, le cene e gli aperitivi per vedere uno e l'altro.
L'altra sera, sbagliando strada mi sono trovata a passare vicino all'aeroporto, ho dato uno sguardo veloce e li ho visti: gli aerei. Simbolo di viaggio vero, di libertà, dell'andare davvero. Io non credo ancora alla decisione che ho preso, cioè non mi sembra vero che l'ho presa, finalmente. Però ho fiducia, fiducia in un presente che non si può comprendere, in un passato che è ora di lasciar perdere, in un futuro sfuocato ma lontano. Forse a volte non si comprende tutto, forse è meglio non chiedersi perchè, meglio non alimentare i dubbi già presenti o farsi troppe domande.
Ogni mattina mi sveglio e poi si vedrà, fino al grande giorno.....
10 gennaio 2009
NEXT STOP SYDNEY
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