02 giugno 2007

COMICS




Mondo fumetti

Cosa sono i fumetti
per noi?




Il mio fumetto preferito è Mafalda, non ci sono dubbi. Mafalda la rivoluzionaria, la pessimista, la realista, quella che non vuole appartenere a questo mondo, un mondo che la incuriosisce, ma che non le piace, fatto in questo modo.

Mafalda è anche la bambina saggia ed ipercritica, quella che si preserva dalla strana sfera degli adulti. Un personaggio che mette in discussione ogni cosa, perchè ogni cosa ha la sua parte marcia, fino ad arrivare a mettere in discussione anche l’uomo stesso, l’essere umano in generale. La fase dell’essere umano più discussa e per certi versi più imbarazzante, è quella dell’adulto. L’adulto non segue le regole logiche in nessuno dei suoi campi d’azione. Per questo è inconcepibile agli occhi di una bambina. Egli è incapace di dare delle risposte semplici e concrete a delle domande che sembrano semplici, quasi banali, ma sono comunque senza via d’uscita.

Forse sono proprio le domande più semplici che mettono in discussione l’uomo?

“È dalle domande senza risposta che nascono le rivoluzioni” M. Bernardi – Introduzione a TUTTA MAFALDA 1978

Quando ci si interessa ad un fumetto, ci si appassiona, giorno per giorno, viene naturale cercare cosa “ci sia sotto”: chi era l’autore, le sue origini, qual è stato il suo percorso per arrivare ad essere considerato un ottimo fumettista (consolandosi, dato che anche i più famosi cartoonist hanno ricevuto molti “no, grazie!”), fino ad arrivare a scoprire tutto ed ancora di più sul nostro fumetto preferito.

--- Piccola divagazione personale. E pensare che a scuola, quando mi obbligavano a leggere la biografia degli autori, dentro di me, rispondevo con una parola simile a Raffa…. ---

Dicevamo. Scoprire tutto del nostro fumetto preferito. Come per la “mia” Mafalda. Creatura piccola ed innocente, figlia di un disegnatore argentino timido, nata inizialmente per promuovere una nuova linea di elettrodomestici, che poi, a causa di un progetto non andato in porto, si trasforma pian piano, battuta dopo battuta nella bambina rivoluzionaria che conosciamo oggi. Due occhi che osservano dal basso ogni momento della quotidianità, con analisi critica.

Il fumetto è una nave spaziale per tutti coloro che amano le parole ed il disegno. Non si può staccare il dialogo dai tratti fisici caratteristici dei nostri eroi. Che sia la giacca nera, una coperta, un caschetto di capelli neri o delle basette, tutto ciò contribuisce a rendere ancora più affascinante quello che il nostro eroe afferma, pensa, obietta o suppone.

Vignetta dopo vignetta, giorno dopo giorno, da Mafalda a Diabolik, Dylan Dog fino ad una delle splendide donne di Milo Manara, il nostro eroe vive e rivive portandoci dentro la sua dimensione. Seguiamo le sue peripezie, le sue semplici vicende, lo seguiamo in quella che è la sua evoluzione, la sua “vita da fumetto”.

Seguendo lui, siamo involontariamente costretti ad un viaggio. Tutto ciò che lo riguarda, coinvolge anche noi. Le sue vicende riguardano i suoi sogni, le sue paure, le sue contraddizioni e le sue speranze. Viviamo storie d’amore, di fuga, di baci rubati, vicende d’avventura, attimi di sorriso, di divertimento, di ironia e di favola.

Ecco queste sono le favole che possiamo permetterci anche da grandi. Piccoli attimi di pausa dalla realtà vera. E poi se qualcuno sarà così impertinente da chiederci perché leggiamo ancora i fumetti, allora potremmo sempre rispondere: “beh, ne sto apprezzando il tratto grafico…“.


“...Sensi di colpa, studiare fumetti come minore letteratura, tempo sprecato..”
Il motore degli eventi, MAX GAZZE'

"..A movement in the corner of the room! And there is nothing I can do, When I realise with fright That the spiderman is having me for dinner tonight!..." Lullaby, THE CURE

*** special thanks to Mr Davide Barzi -- http://davidebarzi.blogspot.com/ ***

5 commenti:

Davide Barzi ha detto...

Perchè "chi ERA l'autore"? Qualcuno di noi respira ancora...

...Quino compreso, tra l'altro...

missfree1981 ha detto...

sorry...little mistake...correggo subito!

musicomane ha detto...

"se qualcuno sarà così impertinente da chiederci perché leggiamo ancora i fumetti, allora potremmo sempre rispondere:"

...saranno un po' catzi miei, no? :)

Sono un grande appassionato di fumetti...prima di partire attendevo con ansia l'uscita mensile di Nathan Never...dovrò aspettare un po' prima di leggerlo nuovamente...

Ciao!

Luca Musicomane.

Asciapazza ha detto...

i fumetti sono fantastici...qui in Italia si pensa che siano solo per bambini...invece ce ne sono moltissimi soprattutto manga ma anche autori italiani che sono per adulti, trattano argomenti a livello sociale e non solo... :D

missfree1981 ha detto...

teniamocele strette le nostre passioni!